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DESIGN THINKING

Il Design thinking è l’insieme dei processi cognitivi, strategici e pratici con il quale la progettazione prodotti e servizi è sviluppata dal team. Il Design Thinking si configura come modello progettuale volta alla risoluzione di problemi complessi attraverso visione e gestione creative.

Strategia in Tempo reale per l’organizzazione

Contenuto e obiettivi

Strategia in Tempo Reale per l’Organizzazione è un processo per la creazione continua della strategia in un mondo che cambia.

Il corso si articolerà dapprima in una serie di punti di vista individuali per poi convergere in una posizione condivisa che verrà successivamente sottoposta ad analisi di impatto e di scenario, per completarsi con l’estrazione di principi guida semplici.

Perché abbiamo bisogno di una Strategia in Tempo Reale?

  • Il mondo sta diventando sempre più imprevedibile, tuttavia le organizzazioni e i team hanno la necessità di prendere decisioni allineate e intenzionali.
  • Il mondo sta cambiando più velocemente di quanto ci voglia a sviluppare e implementare piani.
  • Il mondo sta cambiando più velocemente di quanto serva ai dipendenti per adattarsi agli strumenti di pianificazione e programmazione.
  • È difficile tenere traccia di quello che sta accadendo nel mondo.
  • I processi di business strategici tradizionali sono sempre meno all’altezza del compito,

È pertanto necessario un processo strategico “vivo” per rimanere ben posizionati nel business.

Obiettivo

  • Costruire un’identità condivisa per la vostra organizzazione.
  • Ascoltare con continuità lo scenario che cambia.
  • Sviluppare una serie di Principi Guida Semplici utili per poter fare strategia su base continua.

Il workshop aiuta il gruppo a equilibrare le seguenti “tensioni”:

  • da sole vision del futuro a vigili interazioni
  • da dichiarazioni di mission a identità e finalità condivise
  • da previsioni nei piani a Principi Guida Semplici.

Il workshop verrà svolto con la metodologia LEGO® Serious Play®, una tecnica innovativa per pensare, comunicare e risolvere problemi in gruppo.

Strategia in Tempo reale per il Team

Contenuto e obiettivi

Il workshop Strategia in Tempo Reale per il Team è progettato per liberare il pieno potenziale di qualsiasi team in maniera rapida, efficace e profonda. Si tratta di un processo che porterà un gruppo di persone verso quello che chiamiamo un “Real Team”: un team che mostra caratteristiche di come coltivare idee, essere vigile e flessibile, condividere le idee in modo trasparente, essere auto-motivato e formato da individui che possono connettersi l’uno con l’altro. Crediamo che, indipendentemente dal tipo di organizzazione, il vero vantaggio competitivo possa venire solo dalle persone che la compongono, liberando il loro potenziale. Le persone non sono solo il bene più importante in un’organizzazione, né solo l’unico vero asset.

Perché abbiamo bisogno di una Strategia in Tempo Reale?

  • Il gruppo di persone potrebbe non comportarsi come un team.
  • Il gruppo ha raggiunto il massimo possibile con le attuali dinamiche di gruppo. La sua prossima evoluzione non verrà dall’aggiungere altre competenze e risorse, ma consisterà nella realizzazione di una sinergia.
  • C’è il desiderio di creare il miglior team di leadership/sviluppo/gestione progetti possibile.
  • Si pensa che i team siano il luogo dove si crea valore vero. È pertanto fondamentale che le persone agiscano intenzionalmente, in maniera coordinata, e che i membri del team riconoscano il loro potenziale collettivo.

Obiettivo

Questo workshop offre ai partecipanti l’opportunità di fare chiarezza rispetto alla propria conoscenza di sé e al perché facciano quello che fanno ogni giorno. I partecipanti approfondiranno la conoscenza l’uno dell’altro e del comportamento del gruppo come team. I membri del team avranno la possibilità di decidere quali parti della propria identità siano più utili per il team e quali parti sono invece meno produttive. Tutta questa conoscenza, questi concetti e il legame sociale che nasce come risultato naturale del processo (e del gioco) allineano e cristallizzano il potenziale del team.

Il workshop aiuta il gruppo a equilibrare le seguenti “tensioni”:

  • da essere un insieme di professioni a essere efficacemente integrati
  • da dover vivere con delle frustrazioni a migliorare le cose
  • da focalizzarsi sulle capacità individuali a utilizzare il potenziale collettivo
  • da agire in maniera casuale a agire in maniera intenzionale.

Il workshop verrà svolto con la metodologia LEGO® Serious Play®, una tecnica innovativa per pensare, comunicare e risolvere problemi in gruppo.

Design Sprint

Contenuto e obiettivi

Il Design Sprint è il metodo ideato da Jake Knapp in Google e perfezionato nel 2018 (versione 2.0),
ed è considerata una delle strategie di business più efficaci, in grado di contenere i rischi prima del lancio sul mercato di un nuovo prodotto o servizio. Questo modello di lavoro, che aiuta a risolvere rapidamente problemi di progettazione e a rispondere a domande critiche su un prodotto o un servizio, si adatta in modo particolare alle esigenze di aziende strutturate.

Obiettivo

Il Design Sprint è un processo in grado di risolvere grandi sfide, creare nuovi prodotti o migliorare quelli esistenti, comprimendo potenzialmente mesi di lavoro in pochi giorni.


Il valore principale dello Sprint è quello di validare l’idea tramite users test. Infatti, ai team di sviluppo mancano, spesso, dati reali su cui basare le decisioni aziendali, e le decisioni sono spesso affidate a interminabili discussioni interne. Il ciclo di sviluppo del prodotto predefinito infatti non controlla come reagiranno i clienti fino a dopo il lancio. Il Design Sprint convalida rapidamente nuove idee prima di investire tempo e denaro per costruirle.


L’allineamento è il grande vantaggio inaspettato del Design Sprint. Attraverso esercizi intenzionalmente progettati, le diverse parti interessate sono incluse nel processo di sviluppo dell’idea, creando commitment nella soluzione e portando al minimo disallineamenti e incomprensioni.

Acquisire le basi del Design Sprint

Contenuto e obiettivi

Il Design Sprint è il metodo ideato da Jake Knapp in Google e perfezionato nel 2018 (versione 2.0),
ed è considerata una delle strategie di business più efficaci, in grado di contenere i rischi prima del lancio sul mercato di un nuovo prodotto o servizio. Questo modello di lavoro, che aiuta a risolvere rapidamente problemi di progettazione e a rispondere a domande critiche su un prodotto o un servizio, si adatta in modo particolare alle esigenze di aziende strutturate.

Obiettivo

In questo workshop pratico, faremo uno sprint completo in un solo giorno, percorrendo tutti e 4 le fasi di un Design Sprint, i.e. Create, Decide, Prototype e Test

Imparerai le basi per imparare a:

  • Guidare con fiducia il team attraverso il processo di Design sprint
  • Identificare cosa sottoporre a sprint e quando
  • Inquadrare la sfida creando le domande giuste relativamente al tuo business
  • Realizzare una soluzione da sottoporre al vaglio dei tuoi utenti anche se non sei un designer
  • Prendere decisioni senza lunghe (e spesso inutili) discussioni
  • Costruire rapidamente prototipi per il tuo prodotto o servizio
  • Condurre interviste one-to-one con il tuo target cliente per validare ipotetiche soluzioni prima di investire mesi di lavoro e migliaia di euro

Human Centred Design: focus on prototyping

Contenuto e obiettivi

Il Design Thinking è un approccio molto potente per risolvere problemi con la mentalità del designer. La parola design è abusata. Usiamo quindi la versione che sarebbe piaciuta a Munari, ovvero un modo di fare scelte e azioni, un protocollo operativo, replicabile, scalabile e misurabile.

Il design è un viaggio di andata e ritorno, con due viaggi distinti:

  1. Un viaggio verso una destinazione (cerca una vision e inquadra il problema) – Questo processo si basa sulla scoperta di come aggiungere valore al sistema, lungo un percorso fatto di idee, prototipi, errori, fallimenti, successi, apprendimento, scoperta, eccetera..
  2. Un viaggio a casa (Fai diventare realtà la visione e risolvi il problema) – Un processo tutto su come cambiare il sistema per portare al nuovo valore, lungo un percorso aperto dalle menti, re-framing, ri-organizzare, educare , eccetera…

Qui è dove Design diventa utile nella trasformazione dell’organizzazione (come sistema). Pensare come un designer può trasformare il modo in cui le organizzazioni sviluppano prodotti, servizi, processi e strategie. Così in questa giornata scopriremo il design come mindset per affrontare i problemi.

Questo modulo rinforza uno dei punti critici dello HCD focalizzandoci sul prototipo.

La prototipazione è lo stadio del processo di HCD in cui le idee prendono vita. Costruire prototipi è un modo a basso costo e a basso rischio di portare le tue idee nelle mani delle persone che dovranno usarlo.

Nell’esperienza di apprendimento imparerai a costruire prototipi di prodotti, servizi, interazioni e ambienti. Imparerai i metodi per creare rapidamente prototipi, apprendere le migliori pratiche per testare quelle idee sul campo e raccogliere un feedback degli utenti reali per iterare in modo efficiente.

Obiettivo

  • Mettere in pratica il mindset e i metodi dello Human Centred Design per produrre risultati tangibili rapidamente
  • Sperimentare metodi per prototipare prodotti, servizi, interazioni e ambienti
  • Imparare a ottenere feedback preziosi dalle persone per le quali stai progettando e incorporando quei feedback in nuove iterazioni
  • Dimostrare come il ciclo di prototipazione, feedback e interazione porta al perfezionamento del concetto alla base del prodotto/servizio

Human Centred Design e Problem solving

Contenuto e obiettivi

Il Design Thinking è un approccio molto potente per risolvere problemi con la mentalità del designer. La parola design è abusata. Usiamo quindi la versione che sarebbe piaciuta a Munari, ovvero un modo di fare scelte e azioni, un protocollo operativo, replicabile, scalabile e misurabile.

Il design è un viaggio di andata e ritorno, con due viaggi distinti:

  1. Un viaggio verso una destinazione (cerca una vision e inquadra il problema) – Questo processo si basa sulla scoperta di come aggiungere valore al sistema, lungo un percorso fatto di idee, prototipi, errori, fallimenti, successi, apprendimento, scoperta, eccetera..
  2. Un viaggio a casa (Fai diventare realtà la visione e risolvi il problema) – Un processo tutto su come cambiare il sistema per portare al nuovo valore, lungo un percorso aperto dalle menti, re-framing, ri-organizzare, educare , eccetera…

Qui è dove Design diventa utile nella trasformazione dell’organizzazione (come sistema). Pensare come un designer può trasformare il modo in cui le organizzazioni sviluppano prodotti, servizi, processi e strategie. Così in questa giornata scopriremo il design come mindset per affrontare i problemi

Obiettivo

  • Fornire una panoramica degli atteggiamenti mentali e dei metodi del design centrato sulle persone
  • Ascoltare dagli utenti ed in modo empatico acquire il loro punto di vista, dando un senso alle interviste e alle osservazioni del mondo reale
  • Brainstorming finalizzato a produrre il maggior numero di potenziali soluzioni
  • Costruire e testare idee concrete attraverso la prototipazione rapida, e ottenere feedback direttamente da persone reali
  • Come continuare a costruire le tue abilità di Design thinking

Future Scenario

Contenuto e obiettivi

Il pensiero strategico di gruppo può creare più valore consentendo un dialogo creativo e proattivo, in cui gli individui acquisiscono le prospettive di altre persone su questioni critiche e complesse. Questo è considerato un vantaggio in contesti aziendali altamente competitivi e in rapida evoluzione.

Il modo migliore per applicare il pensiero strategico con il gruppo di imprenditori e manager dell’azienda, coinvolgendo le diverse anime (ed eccellenze) dell’azienda, è quello del future scenario con il metodo LEGO® SERIOUS PLAY®.

Vedere il futuro significa mettere a fuoco lo stato in cui siamo per essere in grado di affrontare i fattori chiave e generare il maggior numero di intuizioni (insights) che sbloccano la discussione e aprono la comprensione sulle cose da fare.

L’approccio del Future scenario (derivato dallo scenario planning sviluppato con successo alla fine del secolo scorso in Shell) richiede alle persone di parlare non di ciò che prevedono che accada o di ciò che credono debba accadere, ma solo di ciò che pensano possa accadere. Il processo è sia adattativo che trasformativo. Il processo adattativo utilizza storie per studiare cosa potrebbe accadere. Il trasformativo usa le storie per influenzare ciò che potrebbe accadere. L’uso dell’approccio consente, quindi, all’organizzazione di adattarsi e sopravvivere agli scenari futuri e di scoprire cosa fare per influenzarli.

Obiettivo

In generale il pensiero strategico implica la generazione e l’applicazione di approfondimenti e opportunità di business unici, intesi a creare un vantaggio competitivo per l’azienda e l’organizzazione. Fatto in collaborazione tra persone chiave consente di alterare positivamente il futuro di un’organizzazione. L’obiettivo è costruire insieme scenari futuri plausibili, combinati con una serie di azioni. Non è un tentativo di prevedere il futuro e ciò che accadrà, piuttosto si tratta di esplorare possibili futuri che possono accadere e di come gli elementi in essi possano accadere, essere meglio preparati per loro e esplorare le opportunità che nascono in essi. Può ad esempio essere utilizzato nelle prime fasi dello sviluppo della strategia per scoprire opportunità, in retrospettiva in un processo tipo “galleria del vento”, o testare la strategia o progetti chiave per le vulnerabilità. La chiave è che ci sia una sorta di agenda / sfida strategica come punto focale del workshop.

 

È importante sottolineare che gli Scenari Futuri non sono previsioni, e che si concentrano proprio sulle cose che sono imprevedibili. Ciò significa anche che non si concentrano sulle tendenze e sull’analisi delle tendenze. Svilupperemo quattro scenari futuri plausibili per quello che potrebbe essere il mondo nel futuro, e quindi guarderemo a questo per vedere cosa possiamo e vogliamo fare.

 

Gli scenari sono utili quando soddisfano 4 criteri:

  1. Devono essere pertinenti
  2. Devono illuminare le circostanze e le preoccupazioni attuali e devono essere collegati al pensiero corrente;
  3. Devono essere impegnativi, rendendo dinamiche importanti invisibili e domande nascenti sul pensiero corrente; plausibile, logico e basato sui fatti;
  4. Devono essere chiari, accessibili, memorabili e distinti l’uno dall’altro.

L’unico atto di sospendere è la chiave per la trasformazione collaborativa perché è il primo passo necessario per lavorare in modo creativo con altri diversi. Sospendere e narrare drammaticamente apre le porte alla collaborazione, alla creatività e al progresso.

 

Infine, quando lavoriamo con gli scenari, possiamo affrontare gli scenari con due paradigmi:

  • Scenario Adattativo (The Adaptive Stance): non possiamo influenzare il nostro mondo e quindi dobbiamo adattarci ad esso, essere resilienti
  • Scenario Trasformativo (The Active Stance): Vogliamo influenzare e migliorare il nostro mondo

 

Applicheremo entrambi i paradigmi.

 

Il workshop verrà svolto con la metodologia LEGO® Serious Play®, una tecnica innovativa per pensare, comunicare e risolvere problemi in gruppo.

Fabrizio Faraco

Coordinatore Dipartimento Design Thinking

Dopo 15 anni di corporation come manager e 10 di impresa come consulente in giro per l’Italia e all’estero, oggi lavora sulle strategie efficaci per il successo delle organizzazioni e in particolare segue da vicino le opportunità offerte dallo sviluppo del digitale e degli strumenti avanzati di business modeling.

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